Boldini e la Moda. Oppure: Boldini lo storyteller dell’aristocrazia europea.

Boldini e la Moda. Oppure: Boldini lo storyteller dell’aristocrazia europea. Boldini è la Moda è una mostra da vedere e rivedere, Boldini e la Moda, io l’ho vista tre volte, e questo ripercorrere le suggestive stanze di Palazzo dei Diamanti dove è allestita, serve assaporarla delicatamente, a gustarne i particolari a volte nascosti.

Boldini Giovanni

Giovanni Boldini Fuoco d’artificio, 1892-95 Olio su tela, cm 200 x 99,5 Ferrara, Museo Giovanni Boldini © Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, foto Luca Gavagna – le immagini

Ma chi era Giovanni Boldini, un’artista raffinato e un attento narratore, oggi si direbbe uno storyteller.

Boldini ferrarese di nascita, ma talmente capace da conquistare la Ville Lumiere e ritrarre molti e molte rappresentanti dell’aristocrazia europea e ancora conquistare la critica. Memorabile fu l’articolo che “Vogue” gli dedico nel 1931 titolando <<Giovanni Boldini. Pittore dell’Eleganza>> era in occasione della prima retrospettiva boldiniana, e il pittore era morto da pochi mesi.

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Tintoretto | Un ribelle a Venezia.

Tintoretto. Un ribelle a Venezia. O forse si potrebbe dire anche “Un esperto marketer di se stesso e della sua stessa arte”. È stato definito in molti modi è questo è mio personalissimo modo di immaginarlo. È comunque Tintoretto.

Tintoretto poster

Locandina del documentario Tintoretto. Un ribelle a Venezia.

È stato definito in molti modi è questo è mio personalissimo modo di inmaginarlo. David Bowie l’ha definito “Una proto rock star”, mentre per Jean-Paul Sartre è stato “Il primo regista della storia”. È sempre Tintoretto. Continua a leggere

“Il Mare a Ferrara” | È arrivato!

Invito mostra mare

Locandina e invito “Il Mare a Ferrara” alla Stanza di Lucrezia.

“Il Mare a Ferrara”. È arrivato! Quello più romantico “Il Mare d’Inverno”, ma non è malinconico come quello di Loredana Bertè, bensì accogliente e felice. Luminoso, come lo sono i proprietari dello spazio “La Stanza di Lucrezia” che lo ospitano.

La “Stanza di Lucrezia”, in via Saraceno 83, a Ferrara, e la mostra “Il Mare a Ferrara” è la realizzazione di un sogno o progetto di una coppia, marito e moglie romani, che già da molti anni si sono innamorati della nostra città. Sono arrivati nel 2012 e vengono spesso perché hanno preso una casa.

Lui è Biologo e la Signora a da poco ripreso a studiare “Storia Medioevale”. Io naturalmente, che sono di parte perché studio in età adulta, ammiro entrambi e tifo per la Signora che prenda ottimi voti.

Torniamo all’esposizione de “Il Mare a Ferrara” vi sono le foto dei fondali di Claudio Palmisano, romano classe 1972, fondali suggestivi, che danno il senso della profondità che proprio il mare sa dare e rende benissimo con la sue foto a campo lungo. Sembra che ti avvolgano, che ti abbraccino, c’è l’invito ad entrare nella fotografia, ad assaporarla, veramente a volerne farne parte magari nuotandoci dentro.

Ad affiancare queste suggestive foto i delicatissimi acquerelli del padrone di casa, Luca Marini, che oltre a Biologo è Subacqueo ed è nato nel 1960. Già di per sè l’acquerello ha una resa delicata, ma Luca Marini riesce ad esprimere una pacatezza, anche usando i colori accesi, che il mare ci regala, che fanno veramente sognare, sono sogni per tutti perché sicuramente piacciono ai bambini e anche agli adulti.

Da segnalare un acquerello particolare: è la raffigurazione di tanti esempi di pesci tropicali, il fratello di questa tavola è esposto a New York finalista del Premio Focus on Nature, promosso dal New York State Museum. Ed anche due acrilici, che forse non si notano subito, e che rappresentano sempre due pesci tropicali, di resa pittorica molto buona.

Da vedere, per il momento, il sabato e la domenica.

Eugenia Neri