I “Ricordi dalla Soffitta” di Alessio Bolognesi.

La Locandina della Mostra Ricordi dalla Soffitta.

La Locandina della Mostra Ricordi dalla Soffitta.

In un mondo che si sforza di diventare sempre più digitale, nelle librerie sono ormai da diversi anni in vendita dispositivi per leggere gli eBook come Kindle e altri.
Un pianeta che s’interroga e si divide sulla decisione se è meglio un libro tradizionale o digitale, e dove non esiste e non può esistere una vera e propria risposta perché estremante personale, in quanto legata ad abitudini, ricordi ed anche educazione scolastica e famigliare.
In questo mondo un mio amico e concittadino Alessio Bolognesi, di cui avevo parlato anche qui, che ama la carta prova a farcela riscoprire.

Una carta speciale, una carta recuperata e antica, una carta ritrovata.
Chi lo conosce e lo segue, sa che da un po’ di tempo recupera questo materiale atto a moltissime funzioni, la scrittura, il disegno, o anche funzioni più semplici come la conservazione degli alimenti, oppure la decorazione dei festoni carnevaleschi, la carta regalo per l’effetto sorpresa.

Quanti segreti conserva la carta di un diario, quanta storia conserva la carta di un libro?

È un po’ magica la carta? Forse sì! La carta contiene la magia della natura perché proviene dalla cellulosa estratta dagli alberi per questo la dobbiamo rispettare e riciclare perché non è infinita.

Ed è quello che da qualche anno fa Alessio con l’aiuto di , Daniele Cestari, un altro artista ferrarese nostro amico, di cui ho parlato qui, che gli ha regalato vecchi fogli dell’ottocento a cui Alessio ha pensato bene di dare nuova vita con un recupero del tutto personale. Questo riciclo consiste nell’utilizzarli come supporto delle sue opere contemporanee, i suoi lavori, come dicono gli artisti.

Da dove provengono questi fogli? Io sapevo chi era il fornitore, Daniele, già da un po’, ma non ero mai andata oltre, oggi mi rendo conto cosa significa invece andare oltre e quanto di bello si può scoprire perché la curiosità avrà anche ucciso il gatto, ma spesso è buona compagna dell’intelligenza ed aiuta a imparare e a conoscere bellissime storie.

Ed è una bellissima storia questa: vi ho già detto che le carte sono state donate ad Alessio, ma non dove le ha trovate Daniele. Esattamente al Cavo Tassone nel territorio bondenese.
Sono state ferme nello studio di Alessio quasi un anno, poi a tempi maturi, l’artista ne prende una e si rende conto che questo sapore del passato contiene qualcosa di speciale,  come un bimbo comincia a disegnare il suo Sfiggy®, che tutti ormai conosciamo, per poi passare ad altro.
Ed ora tutto questo studio è tornato ai territori d’origine delle carte: Bondeno, nella Mostra a cura di Stefano Tassi e Daniele Biancardi in via della Posta 9. Presso La Casa D’Aste ‘Il Vicolo’.
Inaugurazione 5 marzo 2016, alle ore 18:00.

Sito Ufficiale Alessio Bolognesi

Fan Page Facebook Alessio “Sfiggy” Bolognesi

Eugenia Neri

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