Emiliana Losma è le sue ricerche al femminile.

 

Avrei voluto parlarvi di questa nuova cara amica, Emiliana Losma, già da tempo, ma i mille impegni quotidiani e non solo, mi hanno permesso di dedicarmi a lei ed ai suoi interessanti studi da ricercatrice di storia dell’arte e di cinema, in particolare cinema muto, solo oggi.

L’ho conosciuta quasi un mese fa grazie ad un invito di Margherita Pasetti che mi chiedeva di accompagnarla ad un evento organizzato da Francesca Mariotti di cui vi ho già parlato, in altra occasione, nel Post dedicato a Mirka Perseghetti.

Di Emiliana mi hanno colpito la fantasia e la passione che mette nel sui studi, che compie in modo così lenticolare e accorto, in ambiti soprattutto rivolti all’universo femminile.

Ad esempio per il 2018 ci omaggia di una particolare ricerca artistica ottenendo un risultato alquanto personale che consiste in un Calendario nel quale vi sono raffigurate le opere di trecentosessantasei artiste del passato ognuna collocata nel giorno della sua nascita.

Questo mi portato a pensare che, alle soglie del 2018, esista una conoscenza ancora inesplorata dalla ricerca, ma vi sono scoperte che toccano nuovi territori per mano di studiosi particolarmente attenti che, anche con pochi mezzi economici, affrontano a sempre nuovi temi.

Una di loro e sicuramente Emiliana, laureata in Scienze della Comunicazione a Torino, ma nata a Bergamo. Emiliana affronta la ricerca, anche iconografica, in modo analitico con occhio indagatore, ma con un approccio femminile e garbato.

Le sue passioni ed interessi sono le storie delle donne, l’arte, il cinema muto ed anche la scienza.

Trae spunto dalle storie delle donne di questi tre macro argomenti, cosi differenti tra loro, e sceglie tra la moltitudine di donne che hanno fatto la storia, ma non sono passate ad essa, per ricordarle attraverso un oggetto quantomai quotidiano, il Calendario, appunto.

Realizza così per artiste, in varie discipline, che sono state importanti, ma allo stesso modo abbastanza trascurate nella storia dell’arte, scritta sui manuali principalmente da storici uomini.

Difatti il calendario 2018 si chiama “Artiste” ed un calendario ginergico, cioè energizzante, ma al femminile.

Molte di queste artiste le scopriamo attraverso il lavoro di ricerca di Emiliana che in questo modo restituisce loro grande dignità ed anche un po’ di vita.

Eugenia Neri

 

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