Andrea Bianconi | A Palermo Città della Cultura 2018

Andrea Bianconi è a Palermo in quanto è Palermo Capitale della Cultura Italiana 2018 ed è contenitore di 100, 1000 proposte tra cui “Trap on the mind” dell’artista internazionale in questione.

Performance di Andrea Bianconi del 2015

Andrea Bianconi in “Time in Timing”

Vicentino di nascita, classe 1974, ma adottato dal mondo, Andrea Bianconi che si cimenta in diverse discipline, pur sentendosi soprattutto un performer, ci presenta a nella capitale siciliana questa sua “intuizione” di pirandelliana memoria in un luogo molto suggestivo qual’è la Cripta della Chiesa di Santa Maria delle Piliere e questo sua performance sarà il 17 giugno 2018 alle ore 19:00.

Prima ancora che artista è persona particolare che desta curiosità,  Andrea Bianconi, un’uomo del fare lo si potrebbe definire, che ama il gesto tattile, ama fare da solo, cucire da solo i suoi costumi.

Come un vecchio sarto ha manualità da vendere, anche se la sua generosità farebbe venire voglia di dire da regalare.

Si emoziona nel nostro scambio telefonico mentre si parla di perline e di conchiglie perché lui è così, Andrea Bianconi è così ha la fantasia e l’entusiasmo di un bambino, con la voglia di giocare a creare, ma la forza di un adulto nell’andare avanti, nell’ aver sempre voglia di sperimentare, di accettare nuove sfide artistiche.

La sua Gallerista americana di Huston lo ha visto pronto per la Grande Mela, New Yotk City, e lui ha preso ed è andato, e così la girata, la vissuta questa enorme Mela, ed è riuscito a farla sua, a non farsi mangiare o assorbire da Lei, ma a domarla e ora ha uno Studio anche la. Una delle sue grotte, come quella di Vicenza, perché a Bianconi piace lavorare a luce fioca, e ama i luoghi un po’ misteriosi che rende personali.

Bozzetto per performance di Andrea Bianconi

Trap of the minds bozzetto preparatorio di Andrea Bianconi

Però ora parliamo della performance del 17 giugno alle 19:00 con la curatela di Gaetano Centrone, s’intitola “Trap for de minds” dove l’artista s’interroga sul concetto d’identità e di visione di noi e dell’altro, in un si potrebbe definire rituale che riprende il genio di Pirandello, e davanti ad uno specchio che l’artista alterna queste maschere per chiarire e nel contempo invece utilizzare un’inganno per lo spettatore che rimane ipnotizzato da questa variopinto gesto teatrale. Le maschere sono manifattura dell’artista medesimo.

Proposta di maschera di Andrea Bianconi

“Trap of the minds” maschera singola di Andrea Bianconi

“Trap for the minds” che tradotto significa “Trappole per la mente” è parte di una rassegna dal titolo “Attraverso”, che nasce da un’idea, l’idea è di un gruppo di giovani operatori culturali attivi in Sicilia che sono, Valentina Lucia Barbagallo, Cristina Costanzo, Danilo Lo Piccolo, Giuseppe Medolia Calella, e si terra in diverse sedi palermitane a partire da maggio fino a novembre 2018.

Il titolo “Attraverso” racchiude in se uno sguardo sul contemporaneo che in maniera trasversale  ed obliqua vuole capire più approfonditamente l’arte e la sua attualità.

Eugenia Neri

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