Appuntamento con Marcello Simoni, a Ferrara.

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Copertina del libro di Marcello Simoni ‘L’Abbazia dei Cento Delitti’.

Ho appena salutato con un abbraccio virtuale Marcello Simoni dopo averlo ascoltato, incantata, per quasi trenta minuti, al telefono, e mi ha conquistato con la sua voce pacata e la sicurezza del suo pensiero.

Ora quando leggerò i suoi libri mi sembrerà di ascoltare ancora la sua voce e sarà ancora più bello.

Ma vi spiego come è cominciata anche questa avventura di conoscenza di un romanziere dei nostri tempi: la scorsa estate avevo assistito alla presentazione di un libro di Marcello e mi aveva colpito molto il suo modo di raccontarsi, allora gli ho chiesto il suo contatto su Facebook. Ero felice nel leggere in Home Page i suoi post, scritti in modo così garbato, che trattavano di letteratura.

Poi è arrivata una mail che m’invitava ad Autori a Corte – di cui vi avevo già parlato qui – Speciale Natale 2015 e così ho parlato con l’amico Federico Felloni e gli ho chiesto: “Chi può essere interessante d’approfondire tra gli ospiti?”

Ed è uscito il nome di Marcello, il quale sarà appunto ospite della manifestazione il 23 dicembre alla Sala Estense in Piazza Municipale a Ferrara alle ore 19:00, con il suo ultimo libro “La Cattedrale dei Morti“, – nella foto invece “L’Abbazia dei Cento Delitti” libro, di Marcello, che ha superato il milione di copie vendute -.

Io, che sono abbastanza veloce, ho chiesto subito allo Scrittore se era disponibile a farsi conoscere da me e dai lettori del Blog, ed ha accettato.

Devo dire che parlare con lui mi ha commosso perché ha passioni simili a quelle che aveva mio padre: i libri, i fumetti, l’Archeologia, il Medioevo; ha inoltre svolto ricerche sull’Abbazia di Pomposa. Durante la telefonata, perciò, avevo gli occhi lucidi, questo per dire come sa emozionare.

Marcello, laureato in Lettere Moderne a Ferrara, ha una passione per i libri e il mondo grafico – anche televisione, videogiochi e fumetti, appunto -, e scrittura da quando era giovanissimo. Aveva quindici anni quando a cominciato a “buttare su carta” i primi racconti.

Si è specializzato in biblioteconomia e ha lavorato più di otto anni come bibliotecario.

Da un anno e mezzo fa “solo” lo scrittore, se solo si può dire dato che il prossimo sarà il suo ottavo romanzo.

Abbiamo parlato anche del mercato letterario in generale; mi ha detto che in Italia tutti vogliono scrivere, ma dopo il primo successo ci vuole talento, intelligenza, e la determinazione per andare avanti e poi non sempre ci si accorge quando la fortuna ci passa a fianco.

Uno strano intellettuale Marcello, che come dicevo non disdegna la televisione, anzi ha conosciuto “Il Corsaro Nero” prima in TV – da ragazzino – e dopo ha approfondito leggendo il romanzo. Questo mi ha fatto capire che ogni input può essere interessante e può diventare una suggestione e uno stimolo. Poi mi, e ci, ha dato altri suggerimenti utili, come la scelta di inviare i propri manoscritti a una Casa Editrice adatta, per esempio: non si manda un racconto di Fantascienza a una Casa Editrice che tratta Romanzi Gialli, perché chi riceve manoscritti sono persone che ne ricevono centinaia alla settimana e che devono operare delle scremature per forza. È questo il punto: c’è talmente tanta competizione tra i vari autori e le Case Editrici che bisogna stare attenti a scegliere il momento giusto per proporre un manoscritto.

Abbiamo anche parlato di “fenomeni”, come lo sono stati “Tre metri sopra il cielo” oppure “Cinquanta sfumature di grigio” e Marcello dice che non vanno criticati in quanto servono comunque a colmare una richiesta di cui un certo tipo di mercato e di lettori necessitano.

È prodigo di consigli interessantissimi da ascoltare per chi come me ama la scrittura, infatti la “sua” Biblioteca era movimentata gli ultimi tempi in cui vi ha lavorato. Movimentata di persone a caccia di suoi libri con dedica e autografo oppure di preziosi consigli per la lettura, aspirando forse a diventare novelli Marcello Simoni.

Una cosa che ho voluto sapere assolutamente da questo Autore è come si classifica, se proprio di classifiche dobbiamo parlare, e mi ha detto che non sa ancora se ritenersi autore di genere o autore storico, ma forse un mix delle due cose e questo forse è stata la sua fortuna che lo fa continuare per conciliare le sue “due anime” di scrittore.

E per finire un consiglio che si dà sempre, ma che non tutti seguono, ma Marcello sì, è leggere, leggere e ancora leggere. Poi si può provare a scrivere.

Fan Page Facebook Marcello Simoni

“Il labirinto ai confini del mondo”.

“Il mercante di libri maledetti”.

Eugenia Neri

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