Ci vuole “coraggio” ed Internazionale lo ha.

Da sinistra Luisa Ciffolilli, direttrice del Festival d'Internazionale a Ferrara, Paolo Marcolini, presidente arci Ferrara, Tiziano Tagliani, sindaco di Ferrara.

Da sinistra Luisa Cifolilli, direttrice del Festival d’Internazionale a Ferrara, Paolo Marcolini, presidente arci Ferrara, Giovanni De Mauro, direttore di Internazionale, Tiziano Tagliani, sindaco di Ferrara.

A vivacizzare la decima edizione d’Internazionale a Ferrara sarà il “coraggio” filo conduttore di quest’anno; serve coraggio per anteporre conoscenza alla paura, il viaggio alla distanza, l’accoglienza alle barriere.


Mi pare una parola bellissima coraggio e vi chiedo di domandarvi tutti voi, a voi stessi, se ne avete? Io me lo sto domandando e credo che un briciolino almeno l’ho se non faccio differenze quando ad esempio tratto affari di lavoro con cattolici, ebrei, mussulmani e via dicendo. Se il mio cuore può battere per una persona di una qualsiasi origine o religione oppure se pur avendo le mie idee politiche rispetto quelle degli altri, se ho amici e amiche extracomunitari e se ho sempre voglia di girare il mondo, anche da sola tanto gli amici li trovo a destinazione.

Da questa bellissima parola scelta per quest’edizione speciale, la decima, mi viene suggerita, dal mio cuore, anche la parola “rispetto”, io credo che si potrebbe parlare di avere il coraggio del rispetto per gli altri, che siamo anche noi.

Ad Internazionale a Ferrara si parlerà, dal 30 settembre 2016 a 2 ottobre 2016 in un gustoso programma fatto apposta per noi, di potere delle donne, proprio nell’anno della candidatura di Hillary Clinton alla Casa Bianca, si tratteranno temi come la privacy e la tecnologia in un dialogo tra il teorico della rete Evgeny Morozov e Stefano Rodotà.

Come ogni anno si tratteranno i temi come i diritti dei migranti, la lotta alle discriminazioni di genere e la libertà di stampa.

E ancora il Premio per il giornalismo d’inchiesta Anna Politkovskaija quest’anno assegnato al giornalista investigativo e attivista egiziano Hossam Bahgat, distintosi per le sue coraggiose inchieste sui metodi autoritari del governo Al – Sisi. Ospiti d’onore della cerimonia di premiazione Paola Deffendi e Claudio Reggeni genitori di Giulio Regeni ricercatore ucciso al Cairo, con la giornalista egiziana Lina Atallah.

I tre giorni d’Internazionale a Ferrara sono veramente intensi tengo perciò a segnalare ciò che riguarda la cultura che è il tema portante del Blog: i grandi documentari di Mondovisioni a cura di CineAgenzia e la rassegna di audio-documentari Mondoascolti a cura di Jonathan Zenti.
Per la prima volta la mostra World Press Photo 2016 che si terrà nel nuovo PAC- Padiglione d’Arte Contemporanea all’interno del giardino di Palazzo Massari dal 30 settembre al 23 ottobre 2016.

Poi incontri per i più piccoli, incontri con le scuole della cittadina ferrarese e un ringraziamento ai duecento giovani volontari che anche quest’anno daranno anima e corpo per contribuire alla realizzazione della manifestazione, perciò leggete il programma della manifestazione e munitevi di “coraggio” nel seguirla con tutto il vostro coraggio.

Eugenia Neri

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