Conoscendo sempre più il Centro Interculturale Italo-Cinese Ferrara

 

Volantino di ‘Perfettamente Perfetto’

Mercoledì scorso sono andata a visitare, per voi, il Centro Culturale Italo-Cinese di Ferrara, si trova in via Cesare Goretti 90, nella zona del quartiere San Luca.

Mi hanno accolto con molta cortesia, ci conoscevamo già con i componenti del Direttivo presenti, con Stefano Droghetti, Responsabile Comunicazione, siamo amici da quando io avevo 15 anni, ma devo dire che sono veramente accoglienti con tutti.

In programmazione per la serata del mercoledì, che è dedicata al CinAforum, era in visione il film della regista cinese esordiente Eva Jin, ventitreenne nel 2009, che appena uscita dalla Scuola di Cinematografia, trovandosi tra l’altro moltissimi sponsor,  per esempio Armani per i costumi, riesce a realizzare un film di grande successo di pubblico e di critica, che ha vinto moltissimi premi.

Nelle Cine, è ho abbondantemente spiegato nei post precedenti perché le menziono sempre al plurale, è già in uscita il sequel di questo film che s’intitola ‘Perfettamente Perfetto’ e narra in modo molto frizzante e fantasioso i tentativi di una fumettista di successo, di riconquistare l’ex fidanzato medico, nuovamente fidanzato con un’attrice sulla cresta dell’onda,  facendosi aiutare da un amico fotografo e dalle sue migliori amiche.amiche

Nel film sono quasi tutti giovani, belli, e ricchi perché ci è stato spiegato da Stefano il cinema cinese s’ispira molto a quello hollywoodiano, ma non è la brutta copia anzi, ‘Perfettamente Perfetto’ è trainante, divertente e coinvolgente, la sala era piena e una signora vicino a me l’ha definito ‘scacciapensieri’.

Xian Lu, 24 anni, Responsabile degli Affari Esteri per il Centro, iscritta ad architettura a Ferrara, e con molti hobby, risponde ad alcune mie domande sulle Cine del 2013, dato che è appena tornata, e mi dice: ‘ che i giovani tendono a sposarsi molto presto, ma che comunque c’è molta fiducia nel futuro tra di loro, il matrimonio non sembra essere un adagiarsi, ma solo il completamento di un amore, e mi porta l’esempio di un cugino che viene da una zona rurale, e ora fa l’operaio , guadagnando 300 euro al mese, ha però pensato di aprire, in proprio, un’attività di ricambi per auto sul Web che gli frutta altri 1000 euro al mese.’

Questo, aggiungo io fa intuire un paese con molta voglia di vivere e di fare, e questo spiega il motivo dell’enorme ricchezza accumulata negli ultimi anni da molti cinesi, anche se non è stato così per tutti, c’è ancora una parte della popolazione non ricca. E si capisce perché questo film che abbiamo visto, mercoledì scorso, se pur edulcorato da Mercedes, da vestiti di Armani e tutto il suo lusso non si distacca troppo dalla realtà di parte delle Cine contemporanee.

Io mi sono iscritta al Centro perché ne voglio sapere di più su questa Cultura Orientale che mi ha sempre molto incuriosito, se volete farlo anche voi qua sotto ci sono i link del Centro:

http://www.centroitalocinesefe.it

info@centroitalocinesefe.it

Eugenia Neri

 

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