Ester Grossi: un piacevole incontro ad ArteFiera 2015.

Ester Grossi, l’ho incontrata per la prima volta giovedì 22 gennaio quando si è svolto l’opening di ArteFiera 2015 a Bologna. La più importante fiera di arte contemporanea d’Italia, assolutamente imperdibile, come ogni anno. Questo giovedì io ero la: per assaporare le novità 2015, tra cui Ester Grossi.

Lumen – acrilico su tela, 80X80, 2014 

Arrivata dall’amica e gallerista Paola Veronesi Testoni dello Spazio Testoni ho potuto ammirare il lavoro di Ester Grossi, giovane artista poliedrica, con cui mi sono presentata e a cui ho chiesto instaurare un contatto per farmi spiegare meglio il progetto denominato “LUMEN”.

Ho scelto Ester, non solo perché donna, dato che io amo sostenere le donne che lavorano in ambito artistico, ma perché sono stata colpita dalla ‘pulizia’ e dalla sensazione di minimalismo che esprimono i suoi lavori. Ester è del 1981, e nasce Luco dei Marsi – AQ -, che conta seimila abitanti, ma la creatività non sta nel luogo di nascita, che può essere anche piccolo, ma ne cuore e nell’animo di un’artista. Per studiare si sposta ad Avezzano  -AQ-  e segue un corso sperimentale di Moda, Design e Arredamento. Durante questo corso impara le tecniche pittoriche che usa tutt’ora. Forse è questo che me l’ha resa interessante, perché io stessa sono diplomata Stilista di Moda. Quando l’ho incontrata era vestita total black, mi ha poi spiegato che è una scelta mirata a non attirare troppo l’attenzione su di sé, ma a dare spazio alle sue suggestive creazioni pittoriche e di video arte, per queste ultime si avvale di collaboratori come Nico Murri -classe 1978 – grafico e animatore e Matti Bye – classe 1966 – considerato tra i più importanti compositori svedesi di colonne sonore. Ester è anche laureata al DAMS di Bologna, città dove tutt’ora vive, in Cinema, ha quindi una formazione multidisciplinare, che l’ha portata e la porta a sperimentare diverse vie artistiche, tenendo conto della specificità di questa Laurea inizialmente si occupava di “New Pop Art” usando a modello icone del Cinema, i suoi lavori precedenti ricordano dei collage, sono invece sempre tinte piatte, che i taluni casi hanno anche la particolarità di essere grandi campiture, si intuisce la conoscenza della grafica vettoriale per fare un esempio Illustrator, ma lei ama le tinte piatte di Piet Cornelis Mondrian, e si percepisce facilmente anche dall’ultimo progetto presentato ad ArteFiera.

“LUMEN” appunto: un progetto folkloristico teso a ricordare la sua terra abruzzese. Legato alla zona di Marsica e al culto delle donne, dell’ottavo secolo a.C., per il sole e la luce.

Ester e Paola vi aspettano ad ArteFiera, fino al 26 gennaio, per ammirare la delicatezza di queste opere pittoriche e di video arte che mi hanno ricordato anche la pulizia di un foulard di pura seta o le opere grafiche di Sonia Delaunay, con queste curve che si rincorrono, senza toccarsi, le linee pulite e i colori precisi.

Lavori che colpiscono per la loro perfezione pittorica e la loro precisione grafica e di stesura del materiale acrilico.

Un’artista che vorrei in collezione.

Eugenia Neri.

 

 

 

 

 

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