“Il Ferrara Film Festival mi ha toccato il cuore”.

Da sinistra Maximilian Law e Alizè Latini.

Da sinistra Maximilian Law e Alizè Latini.

Se dovessi dire cosa è stato per me il Ferrara Film Festival, concluso ieri sera con la Premiazione al Teatro Nuovo, oltre naturalmente ad un Festival di Cinema, potrei dire un Festival d’incontri e d’amicizia.

Certo è vero che i Festival, ed in particolare quelli cinematografici, servono anche ad incontrarsi e conoscersi e creare nuove collaborazioni ed amicizie lavorative, l’ho verificato perché ne ho frequentati altri, anche solo per un giorno, ma questo, forse perché si è svolto nella mia Città natale o forse perché lo sognavo da tempo immemore mi ha toccato veramente il cuore per il clima e l’atmosfera di complicità e semplicità che c’è stata tra gli artisti, l’organizzazione, la stampa e soprattutto i cittadini, ma anche perché no i giurati.

Trovare questa disponibilità da parte di tutti è stato a dire poco meraviglioso. Incontrarsi in Piazzetta Carbone per scambiare le impressioni, all’uscita del Cinepark Apollo sull’ultimo film proiettato e farlo con il regista del medesimo mi ha dato la sensazione di essere in una Calle Veneziana con degli amici.

L’entusiasmo è stato palpabile ed assolutamente genuino.

Incontrarsi con l’amico giornalista e scambiarsi opinioni, senza invidie, oppure lo stringere nuove amicizie con addetti ai lavori, incontrare Maximilian Law, ideatore e Direttore Artistico del Festival, di cui vi ho parlato già più volte qui, qui, qui, qui, qui e qui.
Conoscere una frizzante Alizè Latini, Vice Direttore del Festival, di cui vi ho già parlato qui, sempre disponibile ad una parola ed un sorriso per tutti e con tutti, nel suo essere solare come poche sanno essere, è stato fantastico.

Che dire sono assolutamente felice di avere perorato questa causa, se così la si vuole chiamare, fin dall’inizio, fin da quando mia madre mi mostrò quell’articolo di giornale che parlava di Max e mi sono incuriosita di lui e l’ho cercato, ricordo ancora i primi contatti Skype, da Ferrara a Los Angeles, per conoscerlo e condividere questo progetto che sembrava solo un sogno di un ragazzo di provincia che vuole portare un po’ d’America in Italia, ebbene signori e signori questo progetto o sogno che sia si è avverato.

Mentre scrivo, hic et nunc, mi brillano gli occhi e sono veramente commossa, mi si stringe il cuore, per questo non vi faccio un banale copia ed incolla dell’ultimo Comunicato Stampa, per questo non mi riempio la bocca con i nomi degli artisti di fama che sono intervenuti, ma vi dico invece che è stato bello semplicemente bello spostarsi per la Città con Alberto Squarcia, Presidente della Ferrara Film Commission, e vedere una Simona Fabian, Vice Presidente della medesima, felice oppure un sorriso di Margherita Pasetti, Segretario dell’Associazione suddetta, e non dimentico gli altri, ma semplicemente voglio abbracciarli tutti in un’emozione collettiva, ma ora devo smettere di scrivere perché sto veramente piangendo: “È la magia del Cinema, gente”.

Eugenia Neri

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