Koinè: una Band che vuole rimanere tale!!!

Koine e Eugi copia ridotta

Da Sinistra Eugenia Neri e i componenti della Band dei Koinè.

Vi avevo anticipato nello scorso Post che oltre a Max Lambertini creatore e amministratore di Alka e (R)esisto avevo invitato, a casa mia, anche gli altri due componenti della Band Koinè: Stefano Sardi e Alessandro Biavati.

All’oggi riascoltando la registrazione della nostra amichevole chiacchierata, mi sto molto divertendo!!!

C’era anche Marcello Tani, fotografo molto ammirato a Ferrara, che ci ha scattato dei bellissimi bianco e nero per lo scorso Post e questo.

Le location non sono state scelte a caso, ma le ho pensate io basandomi sui titoli dei loro CD: ‘Il Rumore dei Sassi’ e ‘Come Pietre’ e perciò ho pensato al cortile/giardino e alla scalinata d’ingresso del Condominio dove abito, che è per la maggior parte costruito in cemento armato, materiale da costruzione minimal e freddo…

Con questi titoli, e con quelli degli EP precedenti, difatti i Koinè denunciano l’aridità e la freddezza che si è creata in buona parte della società contemporanea.

Mentre scrivo ascolto, con l’iPod, la bella voce di Stefano, so che banale, ma è bella veramente… Mentre canta la prima canzone che da il titolo al secondo CD ‘Come Pietre’  e mi viene la pelle d’oca a sentire queste parole così azzeccate per i rapporti tra i me e alcuni miei simili.

‘’ Siamo immobili, siamo duri come pietre…’’ Recita il ritornello!!! Come un loop che si ripete per qualche minuto per farci riflettere… Per invitarci a fermarci, e in seguito ad ascoltare…

Ma già dal primo CD e dalla canzone che gli da il titolo ‘Il Rumore dei Sassi’ che parla di tremore di arti e invita a non scavarsi la fossa, ma a darsi da fare, una sorta di speranza in un mondo che cerca di ‘spezzarti’!!!

Non hanno però caratteri pessimisti e individualisti i componenti della Band Koinè, anzi tra di loro c’è molta collaborazione nella stesura dei testi che avviene per opera di Stefano rivisitata e corretta in parte da Max e Ale, perché ogni membro della Band a ragione di esistere, perfino Gabriele, che è venuto a mancare prematuramente, e che suonava la chitarra, ma essendo un koinè, è un amico prima di tutto, viene definito dagli altri ‘Insostituibile’!!!

Quindi la Band ha preferito restare ferma qualche tempo e rinunciare a collaborazioni con turnisti, per rimanere una pura Band Indie, i tre ragazzi hanno riarangiato i pezzi, escludendo, loro malgrado la chitarra di Gabriele, che rimane nel loro Cuore, e lo si vede dalla commozione sul palco di un loro Concerto mentre lo ricordano.

Ma passiamo dopo la loro ‘Filosofia’ agli strumenti che utilizzano, che può interessare particolarmente ai lettori a loro volta musicisti: Stefano, voce, testi e tastiera, usa una Nord, una tastiera settantasei tasti di nuova generazione con una sorta di mixer incorporato, utilizzata negli ultimi tempi anche da musicisti di grande fama.

Max usa un basso della Fender modello Jazz, a quattro corde, con il quale nel corso degli anni e riuscito a ottenere un suono caldo e avvolgente.

Infine Alessandro, da il ritmo al gruppo, con una batteria Drum Sound, che supporta pelli Evans e alterna piatti Ufip e Bosphorus il tutto unito da bacchette Pro Mark.

I successi, sono tanti: ne citiamo alcuni, l’apertura di grandi concerti, troppi per elencarli, finalisti al ‘Controconcorso’ Capitaltalent organizzato dalla famosa Radio Capital, scelti tra ottocento Band italiane e oltre tremila brani con un estratto dall’ultimo CD una cover di ‘Se telefonando’.

E proprio ieri segnalati a Radio Deejay per la trasmissione ‘Un Mercoledì da Leoni’ e mandato in onda il singolo estratto da ‘Come Pietre’, ‘La Ballata dei Panni Sporchi’ del quale sotto potete godervi il simpatico e originalissimo video.

Che dire ai Koinè: Siete Forti!!! Che vi vada sempre meglio!!!

www.facebook.com/Koineband

Eugenia Neri

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