Le Cine, sbarcano a Ferrara e lo fanno con un sacco d’iniziative.

Il Direttivo del Centro Interculturale italo-cinese di Ferrara

Il Direttivo del Centro Interculturale italo-cinese di Ferrara

Le Cine, sbarcano a Ferrara e pochi sanno che si dice “le Cine” perché la Repubblica popolare cinese conta più di venti provincie, è il Paese più popoloso al mondo, e tanti sono i cinesi che migrano, molti in Italia, anche nella bella Ferrara.
Caratteristica cinese è sicuramente la creatività, e così da un’idea di: Jin Cai, da notare che in cinese va pronunciato prima il cognome e poi il nome, che diventano un tutt’uno. ex Rappresentante d’Istituto del Liceo Scientifico ferrarese Roiti, prende al via l’iniziativa di insegnare a Ferrara il cinese.
L’idea prende forma e si espande a macchia d’olio, e così che nasce l’intenzione di fare partire una moltitudine di altre opportunità e cresce il “Centro Interculturale Italo – Cinese Ferrara”, che ha un sito già online.
Il Centro si propone come un punto d’incontro tra i cittadini italiani e i graditi ospiti cinesi, se non già a loro volta cittadini italo-cinesi.
Un “do ut des” nel senso più positivo del termine, dove lo scambio è assolutamente alla pari.
Un modo per avvicinare la Città alle Cine, e le Cine alla Città, creando “Interculturalità”.
Ma passiamo alle interessantissime e suggestive proposte del Centro:
che è per metà rivolto a italiani e che vogliono approfondire il loro interesse per le Cine e metà sono cinesi che hanno bisogno di aiuto per vari servizi e documentazioni, traduzioni, e traduttori anche per  l’ospedale e il tribunale, e in questo modo integrarsi al meglio.
Poi la parte culturale che è a favore degli italiani: l’insegnamento della lingua  cinese e cultura sul tipo di quella di Chinatown e di altre città vicine o meno, il cineforum sottotitolato, la preparazione della biblioteca in essere, i corsi di vera cucina cinese in fase d’avvio, e tenetevi forti: viaggi organizzati nelle Cine.
Tutto ciò per coinvolgere due Paesi lontani e avvicinarli, creando un ponte d’incontro, due Paesi con diversa lingua, diverso alfabeto, diverse abitudini, diversa cultura, ma che vogliono “unirsi” a metà strada e creare una sorta di “scambio amichevole tra popoli”.
E la Storia si ripete: ripercorrendo la via della Seta, come nel Il Milione di Marco Polo.
Un Ringraziamento Speciale va Stefano Droghetti, Responsabile Comunicazione, e a tutti i partecipanti al Progetto Interculturale.
Tutto questa meraviglia inizierà da settembre 2013, in via Goretti 90 – 44123 Ferrara.
Tenetevi informati sul sito.
Eugenia Neri

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