Luigi Vincenzo Mascolo: videomaker impegnato!!!

La locandina di ‘Tommaso’.

Incuriosita dal tema del corto ‘Tommaso’ di cui mi aveva accennato l’ultimo protagonista del Blog, Stefano Muroni, e soprattutto dopo aver visto il trailer in internet ho contattato il videomaker: Luigi Vincenzo Mascolo per parlarne con lui.

Gli ho telefonato domenica mattina scorsa, come d’accordi presi in precedenza, e durante la lunga telefonata ho trovato un giovanissimo ragazzo, ventitreenne, molto maturo, e sensibile al tema del corto.

‘Tommaso’ in realtà, non l’avevo detto nel Post precedente tratta un tema molto difficile: eutanasia. Un tema molto caldo per l’Italia, che come dice Luigi è un paese molto cattolico anche se si definisce laico.

L’idea del progetto nasce da Stefano e lo porta a Luigi, che se ne innamora e decide di farne un corto che diventi il suo primo lavoro importante nonché il suo, e dei suoi collaboratori, ‘biglietto da visita’ per cominciare a lavorare nel mondo della produzione cinematografica.

Comincia così Luigi, profondamente cattolico, a scrivere le prime righe della sceneggiatura, ma siccome ritiene che l’arte della scrittura vada lasciata a chi ne ha il talento, contatta la giovane sceneggiatrice, ventiseienne, Carla Gravina, che al suo contrario è atea.

Le persone coinvolte cominciano a credere al progetto e si aggiungono le varie professionalità necessarie alla realizzazione.

Fino a che Luigi, il giovane videomaker, punta veramente in alto e, tramite mail, contatta Monica Guerritore e Giulio Brogi come co-protagonisti del corto.

Il padre di Luigi gli ha insegnato che ad una mail gentile, al massimo si può rispondere con un no ugualmente gentile o non rispondere affatto, ma difficilmente la risposta sarà scortese.

Così Luigi è stato accolto da Monica Guerritore e da Giulio Brogi come un figlio nella casa di ognuno di questi mostri sacri della recitazione. Lui riferisce che sono stati splendidi e ospitali, che hanno accettato con entusiasmo di partecipare a questo progetto giovane, ma ambizioso.

Forse per il tema importante e delicato ed è bello che personaggi così di spessore si prestino con professionalità e passione ad aiutare i giovani professionisti a farsi esperienza sul campo.

Ma l’eutanasia non è altro che il mezzo per parlare di temi anche più profondi, per fare un analisi sociologica, per capire a che punto siamo, in Italia soprattutto, riguardo ad argomenti così profondi, una voglia di riflessione anche se ognuno, si può capire, ha una sua idea personale perché è un evento, che quando viene preso in considerazione, divide la persone, ma anche l’individuo singolo nella sua anima.

Luigi viene da studi umanistici, che probabilmente hanno forgiato il suo carattere alla sensibilità per certi temi, per poi tentare Economia all’Università, e ritornare dopo poco al suo amore d’infanzia il Cinema. Ha cominciato da bambino, ad andare a vedere i film Disney, con la famiglia, come è accaduto anche a me e penso a molti di noi, ma poi alle elementari Luigi ha chiesto di essere portato a vedere ‘Il Miglio Verde’ , scelta piuttosto insolita per un bambino, che presagiva la volontà quantomeno di tentare un cinema impegnato.

Ora ‘Tommaso’ è pronto ad essere promosso in giro per i Festival e Luigi si sta preparando a proiettarlo per, la stampa cartacea e web, in diverse città d’Italia, io spero che arrivi anche nella mia città, Ferrara, dato che l’idea è di Stefano che è nato qui.

Altra partecipazione, a questo interessante progetto, da segnalare, sono le musiche di Silvia Colasanti importantissima compositrice di musica sinfonica che ha accettato di collaborare al corto perché lo ha trovato profondo e più che mai attuale.

Quindi un corto di venti minuti, ma denso di riflessioni e di impegno sociale, pronto a darci motivo di porci degli interrogativi più che mai all’ordine del giorno.

https://www.facebook.com/pages/Tommaso/564180310394554?fref=ts  

luigimascolo91@gmail.com

Eugenia Neri

 

 

 

 

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