Marina Mancuso o Marinaia???

Alba Rohrwacher

Alba Rohrwacher

Desideravo da tempo di conoscere un’illustratrice…

Destino vuole che scrivo un Post su Elisa Anfuso e mi arriva un like al Link, su Facebook, da una pittrice e illustratrice, Marina Mancuso nella veste di pittrice e Marinaia nella veste di illustratrice.

Sono andata a vedere i suoi lavori e mi sono piaciuti moltissimo, li ho trovati molto originali, soprattuto quelli della recente attività d’illustratrice.

Quindi vi farò un piccolo prologo per parlarvi della sua pittura per poi raccontarvi come da Marina siamo arrivati a Marinaia.

Marina Mancuso si diploma all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila in Pittura e trova un suo stile specializzandosi soprattutto nel ritratto.

I suoi ritratti sono molto affini alla realtà, ma la particolarità sta nel sapiente uso di pennellate veloci e nella scelta di abbinare colori primari freddi come il verde o l’azzurro a colori terziari caldi come il marrone, ciò fa diventare la realtà, del disegno preparatorio, ascetica e surreale, come se fossero immagini aliene, non a caso il verde, nello studio della teoria del colore, incarna tutto ciò che non è umano, e quindi anche l’alieno.

Ma passiamo a Marinaia: Marina si scopre Marinaia per caso, o meglio per un evento fortuito…

La sua bambina, la piccola Matilda in una giornata piovosa, come nelle migliori favole, rincorre il gatto di casa e questa corsa porta a far cadere il Vinavil su un foglio di carta e seguire dei piccoli giochi di Matilda… All’inizio sembra un disastro, ma poi Marina si ‘trasforma’ in Marinaia ‘Illustratrice visionaria’ e intuisce che da quell’incidente si può ideare qualcosa di nuovo è originale…

Difatti nasce il particolarissimo stile di Marinaia, una sorta d’illustrazione in 3D, alla quale Marina unisce a dei media mix con collage di carta, e collage in 3D, giocattolini, che ‘ruba’ a Matilda, o altri oggettini che fuoriescono dalla tela, dando un effetto sorpresa, man mano che se ne scopre uno in mezzo al turbinio di colori e di segni, spesso su tela colorata, che sono le opere di Marinaia.

Un po’ indiane e un po’ freaks, con ricordi del passato, ma che guardano anche al futuro.

Marinaia dopo neanche un anno di attività, che compirà a dicembre, ha già avuto la sua grande occasione: illustrare un libro di favole di Silvia Mobili, giornalista di Radio Capital,  il libro si intitola ‘Fiabe Mobili’ ed edito da Tempesta Editore.

‘Fiabe Mobili’ è in vendita dal 28 ottobre scorso sul sito di Tempesta Editore o su Amazon, ibs, è anche distribuito nelle librerie classiche.

La prossima avventura di Marinaia, che ha questo nome perché consigliato dal marito di Marina Silvano Santi fotografo in quanto abitano in Salento in mezzo ai mari, è una collettiva e una personale alla Galleria d’Arte il Melograno di Livorno.

Finisco di parlarvi della brava e originale Marina/Marinaia dicendovi che, in passato si è occupata anche di Street Art e di decorazione interna di locali.

Ultimissima cosa i suoi illustratori preferiti, che mi ha, virtualmente fatto conoscere, sono:

Niccoletta Ceccoli, Stefano Bessoni, Angelo Barile e la francese Rebecca Dautremer.

Alice and Rabbit

https://www.facebook.com/pages/Marinaia/612963305437476?fref=ts

http://tempestaeditore.it

Eugenia Neri

 

 

 

 

 

 

 

 

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