Mascherine! Per il welfare comune e anche alla moda.

Mascherine, un tempo presidio medico, e ora sinonimo di maggiore prudenza con un tocco di moda. È questo il messaggio che Mirabello Carrara® vuole dare ai suoi clienti. Prudenza, ma con stile.

Perché la prudenza non basta mai, ma anche lo stile è cosa bella. Di cosa sto parlando lo potete vedere dalla foto, si tratta di protezioni che servono a limitare lo scambio di droplet tra le persone.

Mascherine per tutti perché proteggersi è un piacere.

Le mascherine alla moda di Mirabello Carrara®

Mai avrei pensato di raccontarvi di mascherine alla moda, ma perché nessuno poteva immaginare che sarebbero diventate così richieste dal mercato da diventare “quasi” una moda. D’altronde una necessità si fa presto a trasformarla, con un tocco di creatività in un trend. E queste protezioni sono veramente necessarie perché d’obbligo in tutti i luoghi pubblici da Decreto Ministeriale dello Stato Italiano nella persona del Premier Giuseppe Conte. Continua a leggere

Ultima Dogaressa. È questo il titolo con cui veniva onorata Peggy.

Ultima Dogaressa. Chi se non Peggy Guggenheim? Ma per spiegare cosa significa Dogaressa dobbiamo consultare il vocabolario Treccani: la Dogaressa è la moglie del Podestà. E anche se per Peggy Ultima Dogaressa non era un titolo vero era comunque un modo per onorare la sua persona. Perché Peggy Guggenheim era una personalità di spicco mondiale, ma soprattutto lo era nel mondo artistico e lo è ancora, a quarant’anni dalla sua scomparsa, molto amata dai veneziani, i suoi concittadini della città dove aveva scelto di vivere. E non solo.

Peggy Guggenheim nel giardino di Palazzo Venier dei Leoni.

Peggy Guggenheim seduta sul trono nel giardino di Palazzo Venier dei Leoni, Venezia, anni ’60. Photo Roloff Beny / courtesy of Archives and National Archives of Canada

Ci sono poi delle persone speciali, conosciute, che desiderano ricordarla oggi e sono: Arrigo Cipriani, Giancarlo Paulon, Peggy Guetta Finzi e Aldo Trevisanello.

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Natale Alessi. Un Natale speciale che ogni anno ci stupisce con bellissimi oggetti dedicati di un’immensa dolcezza.

Natale Alessi. Un Natale che ogni anno ci stupisce con bellissimi oggetti dedicati di un’immensa dolcezza. Un Natale giocoso, che sembra per bambini, colorato come i veri piatti per bambini di Alessi, gli Alessini, ma invece è un Natale per adulti che sentono ancora il fanciullino che è in sé. Un Natale poetico e a tratti filosofico.

Il 2018 fu l’anno di “Happy Eternity Baby” che sciolse il cuore di molti, questo mini Presepe con una famiglia contemporanea nel quale Maria e Giuseppe cullano Gesù in maniera dolcissima e in Bue e l’Asinello sembrano coccolarsi a vicenda.  Un Presepe etico dove viene sdoganato lo stereotipo delle posizioni della Sacra Famiglia all’interno dello stesso e dove i personaggi assumono, come scrivevo prima, un’idea di famiglia veramente giovane e in movimento, un movimento che prima di fisico è mentale e sentimentale, si percepisce un’amore che non è solo sacro, ma è di tutti e di tutte le giovani e meno giovani coppie felici, di tutti i genitori.

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