Palazzo Serristori, rinascerà in riva all’Arno.

Palazzo Serristori, rinascerà in riva all’Arno. Firenze città d’arte e di cultura, culla del Rinascimento italiano è ideale per conservare la nostra storia, di questo se ne è reso conto anche il gruppo LDC di Taiwan che ha recentemente acquistato, era lo scorso marzo 2020, Palazzo Serristori che ha una posizione molto particolare, si affaccia sull’Arno, ed è vicino a Ponte Vecchio, questa sua location suggestiva, oltre alla sua incantevole bellezza, lo rendono unico nel suo genere.

La facciata in riva all'Arno

Palazzo Serristori la facciata. Courtesy of Lionard.

La cosa interessante, e che fa onore al gruppo taiwanese, è che per il restauro di Palazzo Serristori verranno adoperate imprese italiane e del territorio, quindi ci sarà molto lavoro per molte persone proprio in questo periodo così difficile. Il restauro comprenderà i 5.500 mq del Palazzo Serristori in più verrà sistemato anche il giardino di 3000 mq. Una operazione questa che permette di conservare questo magnifico monumento che è stato in disuso per troppi anni.

Verranno creati a Palazzo Serristori degli appartamenti di lusso con delle parti comuni come SPA e la piscina in giardino. Un sogno per non dico pochi, ma alcuni fortunati che si potranno godere il bellissimo Palazzo in una magnifica Firenze.

Salone affrescato.

Uno dei saloni affrescati di Palazzo Serristori. Courtesy of Lionard.

Palazzo Serristori ha anche molti saloni e sale affrescate che conservano la storia, avvincente di questo Palazzo. Storia che vi vado a narrare: “La nobile famiglia Serristori, la cui fortuna inizia già nel Medioevo, nel 1500 possedeva molto prestigio e ricchezza grazie anche ai buoni rapporti con la famiglia Medici, dei quali furono fedeli alleati. Il Palazzo fu costruito all’inizio del 1500 dove la famiglia possedeva già un casino di caccia. Si suppone, dai documenti rinvenuti dagli archivi dei Serristori, che gli architetti progettisti siano stati Giuliano e Antonio da Sangallo e Benedetto da Maiano, i tre avevano già progettato Palazzo Strozzi a Firenze e la Villa Medicea a Poggio a Caiano. In seguito si dice che fu anche Michelangelo a mettere mano al Palazzo e in particolare nella scala ecoloidale che collega i sotterranei con l’ultimo piano”.

Palazzo Serristori Firenze.

Lo scalone di Palazzo Serristori. Courtesy of Lionard.

Infine vi racconto di chi a soggiornato nel sontuoso Palazzo Serritrori: “Hanno soggiornato nelle stanze del Palazzo Giuseppe Bonaparte, fratello di Napoleone, re di Spagna e di Napoli. Vi ha soggiornato Papa Leone X dei Medici, oltre a Giacomo Puccini, Giocchino Rossini, Lord Byron, e Percy Bysshe Shelley poi Richard Strauss e Richard Wagner e infine la regina d’Italia Elena di Savoia.

Vi lascio ora al meraviglioso video per sognare tra le mura del Palazzo….

Eugenia Neri

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