Un mercoledì alternativo… Un mercoledì tutto cinese…

 

Volantino di presentazione del CinAforum

Io un’idea ce l’ho… poi fate vobis!!!

Si sa che da molti anni il mercoledì è diventato il giorno dell’uscita infrasettimanale per antonomasia, a Ferrara, tanto da creare di recente non poche polemiche che hanno coinvolto i cittadini, i giovani studenti, e anche le Istituzioni, con manifestazioni pacifiche, confronti tra le parti e via dicendo…

Proprio per evitare tutto questo io mi permetto di proporvi un mercoledì a contenuto altamente culturale: ta da…

“Il CinAforum”, offerto ai soci ARCI, per questa prima edizione, presso il Centro Interculturale Italo-Cinese Ferrara, in via Cesare Goretti 90.

Si è iniziato mercoledì scorso con un meraviglioso film, il primo non statunitense al mondo fatto per schermi IMAX – ma in Italia non esiste ancora un solo cinema IMAX 4k che proietti  titoli per la distribuzione cinematografica: ce n’è uno IMAX 4k a Riccione che proietta solo filmati del parco a tema, e due in provincia di Milano che però sono 2k – intitolato “Il Grande Terremoto di Tangshan”, per la regia di Feng Xiaogang acclamato dai critici come “lo Spielberg cinese”, del 2010. Un film che parte dal più devastante terremoto della storia umana, riprodotto senza risparmio di mezzi, che racconta di una storia molto commovente, tra l’altro vera, che ha incollato allo schermo tutta la Cina e che ne attraversa tutta la storia più recente.

Per mercoledì 23 ottobre, alle 21 e 30, al medesimo indirizzo il Centro Interculturale Italo-Cinese Ferrara, ci propone un altro film sempre cinese, ovviamente, sempre sottotitolato in italiano, del genere “Cappa e Spada”, in cinese “wuxia”, tipologia di film che ha ispirato anche l’occidente già da diversi anni – Hero, La Tigre e il Dragone  – . Il titolo è “Le Guardie Segrete dell’Imperatore”, per la regia dell’hongkonghese Daniel Lee, anno 2010: non vi voglio rivelare molto per non togliervi il gusto della sorpresa, posso solo anticiparvi che è ambientato all’epoca della Dinastia Ming, che il regista ha scelto un accoppiamento molto originale facendo avvicinare le ambientazioni al genere Western classico e che Lee ha avuto per la realizzazione di questo film un cospicuo budget che gli ha dato la possibilità di farne un film veramente interessante.

Il 30 ottobre ci aspetta una nuova tipologia di cinema cinese, quello giovane, divertente e romantico: un film della regista esordiente Eva Jin, anno 2009, che narra, in modo spassoso, di una fumettista giovane e carina lasciata dal fidanzato. Mille saranno le peripezie per mettere a segno la sua vendetta. Fu molto apprezzato oltre che dal pubblico più giovane anche dalla critica che gli assegnò numerosissimi premi. Il titolo è “Perfettamente perfetto”: sempre alle 21 e 30, sempre in via Goretti 90.

Il 6 novembre possiamo vedere “Nanchino! Nanchino!” per la di regia di Lu Chuan, anno 2009. Film vincitore di numerosi premi internazionali, è una ricostruzione storica dettagliata del cosiddetto “stupro di Nanchino”, un terribile saccheggio e devastazione ad opera del Giappone imperiale durante la seconda occupazione cinese, nel 1937. Trattasi perciò di una storia vera, ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale. Lu Chan è il Regista dell’acclamato “Kekexili”, film noto in Italia per aver vinto moltissimi premi nei festival europei.

Per terminare il ciclo d’incontri in tema il Centro Interculturale Italo-Cinese Ferrara, ci propone il documentario/diario di viaggio del ferrarese Stefano Droghetti “Tre mesi in Cina”. Il Film è stato girato durante tre mesi di viaggio in zone non turistiche e spesso inaccessibili, dalla Mongolia Interna agli altipiani ai confini tra Sichuan e Tibet a 4700 metri. È stato interamente filmato con una semi-professionale – una Legria HF M46 della Canon -, in alta definizione, e quindi montato esclusivamente con software libero – Kdenlive, Linux… – e con colonna sonora senza diritti di major discografiche, ma con le licenze libere “Creative Commons”.

Il film in questo modo, se distribuito o fruito per scopi non commerciali, è del tutto libero e gratuito. Il documentario è imperdibile: il viaggio ci fa sognare attraverso la Cina – o le Cine come mi piace dire, dato che si tratta di mille paesi e culture diverse sparsi su un territorio immenso  -, con tutte le contraddizioni e legami con il passato che non si vogliono tagliare messi in contrapposizione a un futuro che avanza sempre più prepotentemente.

Il Centro Interculturale Italo – Cinese Ferrara vi aspetta, e da parte mia buona visione…

Sito Ufficiale Centro Culturale Italo-Cinese Ferrara

Eugenia Neri

 

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